Diagnosi e analisi della perdita dei capelli

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Prima di raccomandare o praticare una procedura di rinfoltimento capillare, il tricologo effettuerà un esame del cuoio capelluto per stabilire la causa della calvizie. Se l'esame indica che la perdita di capelli può essere ricondotta a un'origine diversa dalla calvizie maschile o femminile, il medico cercherà la causa avvalendosi di altri strumenti diagnostici. In alcuni casi può essere necessario trattare una patologia scatenante prima di intraprendere un rinfoltimento capillare.
Test di trazione
Un test di trazione è una procedura diagnostica impiegata virtualmente in tutti i pazienti che lamentino una inspiegabile perdita di capelli al fine di stabilire la presenza o assenza di anomalie nel ciclo di crescita del capello. Circa 25-50 capelli vengono estratti dal cuoio capelluto con una serie di delicate trazioni. Normalmente, ogni trazione tira solo pochi capelli. Nel caso i capelli rimossi siano numerosi, ciò indica la presenza di un'anomalia nel ciclo di crescita del capello; è dunque possibile esaminare al microscopio le estremità dei campioni per valutare le condizioni del fusto e della radice del capello (l'estremità del fusto estratta dal follicolo capillare).
Variazioni al test di trazione sono il fototricogramma e il test della finestra.
Fototricogramma— in un'area del cuoio capelluto i capelli vengono strappati o rasati e, nei 3-5 giorni seguenti vengono scattate fotografie in successione per determinare lo schema di crescita.
Test della finestra— in un'area del cuoio capelluto i capelli vengono strappati o rasati per valutarne la ricrescita nei 3-30 giorni seguenti.
Le anomalie del ciclo di crescita del capello sono una causa relativamente rara della calvizie, ma possono verificarsi a qualunque età. Le cause all'origine di tali anomalie comprendono squilibri dell'ormone tiroideo, deficit nutrizionali, effetti collaterali di alcuni farmaci, anemia e altre patologie sistemiche e stress psicologico.
Biopsia del cuoio capelluto
Una biopsia del cuoio capelluto viene generalmente effettuata solo nel caso siano necessarie informazioni aggiuntive per determinare il meccanismo della perdita dei capelli all'interno del follicolo capillare. Nella maggior parte dei pazienti sottoposti a indagine nell'ottica di un reinfoltimento capillare, la biopsia non è necessaria.
Analisi del fusto del capello
Se si sospetta un'anomalia del fusto o un'infezione, i campioni prelevati dal cuoio capelluto tramite il test di trazione vengono analizzati al microscopio. Anomalie del fusto nonché infezioni funginee, batteriche o virali possono provocare la perdita di capelli associata a fragilità della struttura, forfora e chioma difficile da pettinare.
Analisi del capello
L'analisi del capello è un test di laboratorio che viene eseguito quando sia necessario determinare un'anomalia del fusto legata a (1) un alterato profilo proteico del capello dovuto a disfunzioni ereditarie o (2) l'assunzione di droghe o contaminazione da metalli pesanti. L'analisi del capello è richiesta da un medico specialista al fine di stabilire la causa e il meccanismo dell'anomalia del fusto. Il test non ha alcuna significanza in termini di malattie sistemiche o status nutrizionale, contrariamente a quanto affermato da "specialisti dei capelli" non medici.
Fortunatamente, la maggior parte delle persone che desiderano sottoporsi a interventi di rinfoltimento capillare negli USA appartiene agli 80 milioni di donne e uomini affetti da calvizie ereditaria, una condizione semplice da diagnosticare e facile da trattare. Queste patologie di facile individuazione solitamente non richiedono procedure diagnostiche complesse. La causa della perdita dei capelli può tuttavia essere di altro tipo ed è essenziale identificarla prima di eseguire il rinfoltimento capillare. Rivolgiti a un medico ISHRS tramite la nostra Ricerca del medico tricologo.

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